Asiago-Rittner, al via stasera la finale scudetto di hockey ghiaccio

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AL VIA LA FINALE SCUDETTO DI HOCKEY GHIACCIO

Rush…finale! Inizia stasera sera la serie di finale che assegnerà il tricolore numero 81 dell’hockey su ghiaccio italiano. Avversarie, una di fronte all’altra, l’Asiago Hockey 1935 e i Rittner Buam. La sfida inizia dall’Odegar di Asiago (primo face-off alle ore 20.30) in virtù del vantaggio guadagnato dall’Asiago grazie al primo posto in stagione regolare. Non sarà una finale inedita: Asiago e (al tempo) Renon si sono già incrociate in una serie di finale nella stagione 2009/10; il vantaggio del fattore campo era per gli altoatesini ma la serie si chiuse in sole quattro partite con l’Asiago che festeggiò all’Odegar in gara 4 il suo secondo titolo tricolore. In quell’occasione il Renon rinunciò a giocare a Collalbo, trasferendosi per la finale nel più capiente Palaonda di Bolzano. Per i giallorossi si tratta della decima finale scudetto, la quarta negli ultimi sei anni. L’Asiago Hockey 1935 è andato fino in fondo, centrando l’obiettivo minimo stagionale dopo l’amarezza per la prematura uscita di scena in Coppa Italia. Di fronte si troverà i Rittner Buam, campioni d’Italia in carica e vincitori a gennaio proprio del trofeo della coccarda tricolore. Un avversario quadrato e profondo, quello altoatesino, un mix ben equilibrato di esperienza e talento nelle mani del tecnico canadese Marty Raymond. Il reparto offensivo, ad esempio, può contare su blocchi ben assortiti, dove Johansson è il marcatore principe, ma dove l’esperienza dell’ex NHL Rissmiller è fondamentale, così come il lavoro dell’oriundo Tudin. E gli italiani? Quantità e qualità, da Ansoldi (gran playoff finora e miglior realizzatore dei Buam con 15 punti) a Simon Kostner (decisivo in gara 5 di semifinale con il Val Pusteria), fino alla terza linea, fondamentale un anno fa nella vittoria del primo scudetto. Dietro, invece, chili, esperienza e solidità non mancano con i vari Ramsay, Borgatello, Gruber, Rampazzo. Tra i pali, partito il “chitarrista” Holt, è arrivato l’austriaco Weinhandl, meno blasonato del collega, ma fin qui in grado di difendere egregiamente e con grande regolarità la gabbia dei “lupetti” altoatesini. Insomma, una squadra tosta e che nelle ultime stagioni è cresciuta molto ed ha iniziato ad imparare a vincere.

I precedenti – Asiago e Rittner Buam nella storia dei playoff si sono affrontati in quattro occasioni: 3-1 il bilancio per gli stellati, inclusa la finale scudetto della stagione 2009/10 (quella del secondo titolo per l’Asiago). L’unica vittoria in una serie degli altoatesini risale proprio allo scorso anno, quando in semifinale s’imposero per 4-1.
In questa stagione, invece, equilibrio totale con due successi ciascuno e con entrambe le formazioni capaci di violare la pista del rivale. Serie, dunque, aperta ad ogni soluzione.

Ultime dagli spogliatoi – Il tecnico John Parco avrà a disposizione la medesima squadra (stessi anche i blocchi) schierata in gara 4 della semifinale con il Milano. L’unico indisponibile è Magnabosco, che domani si sottoporrà ad ulteriori accertamenti per valutare i tempi di recupero dall’infortunio al ginocchio occorsogli in gara 5 dei quarti di finale con l’Appiano. Sul fronte Rittner Buam, invece, tutti a disposizione. – (Comunicato Ufficiale Asiago Hockey).

Gara 1 Finale scudetto – Best of seven

Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam
Stadio Odegar di Asiago (inizio ore 20:30)
Arbitri: Glauco Colcuc e Claudio Pianezze. Giudici di linea: Fabrizio De Toni e Omar Piniè.
Diretta TV Rai Sport 2 dalle ore 20:25

Programma, date e orari, della finale scudetto

Gara 1 – 26 marzo – ore 20:30 ad Asiago
Gara 2 – 28 marzo – ore 19:30 a Collalbo
Gara 3 – 31 marzo – ore 20:00 ad Asiago
Gara 4 – 2 aprile – ore 20:30 a Collalbo

Eventuale Gara 5 – 4 aprile – ore 20:30 ad Asiago
Eventuale Gara 6 – 6 aprile – ore 19:30 a Collalbo
Eventuale Gara 7 – 9 aprile – ore 20:30 ad Asiago