Asiago ko a otto secondi dalla fine. Al Rittner gara uno della finale scudetto

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PRIMA SFIDA DELLA FINALE SCUDETTO AL RITTNER

A otto secondi dalla fine del tempo supplementare, il Rittner Buam ha vinto gara 1 della finale scudetto (2-3). A decidere la rete in superiorità numerica di Eric Johansson (gol assegnato a Simon Kostner) quando ormai l’epilogo ai tiri di rigore sembrava inevitabile. Non un inizio di finale scudetto favorevole per l’Asiago Hockey 1935 che ora deve metabolizzare e dimenticare in fretta la sconfitta e concentrarsi su gara 2 che si giocherà sabato sera (inizio ore 19.30) in quel di Collalbo. Gli stellati hanno perso, oltre all’incontro, anche il vantaggio del fattore campo, passato ora a favore della formazione altoatesina. Gara 1 è stata una bella partita, soprattutto durante il primo tempo che è stato il più veloce e piacevole della serata.

Asiago e Rittner Buam si sono dimostrate squadre quadrate e, con pieno merito, in lotta per il traguardo più ambito. Le formazioni sono quelle annunciate la vigilia con il Renon che sacrifica al turnover Justin Di Benedetto. Prima frazione veloce con l’Asiago subito deciso a far valere il fattore campo e la spinta del numeroso pubblico di casa. Le prime occasioni sono per capitan Borrelli che allarga troppo il diagonale e poi si fa fermare da Weinhandl; sul fronte opposto sono Borgatello e Scelfo a chiamare in causa un attento e concentrato Marozzi. La maggiore verve in fase offensiva permette all’Asiago di passare a condurre grazie alla conclusione ravvicinata di Kevin DeVergilio. Poco dopo, al 10’, prima penalità della serata (Diego Iori) ed Asiago pericoloso in PK ancora con Borrelli. A meno di un minuto dal primo riposo il Renon impatta lo score grazie alla conclusione dalla distanza di Ingemar Gruber che mette il disco vicino all’incrocio dei pali alla destra di Marozzi. Nel secondo tempo la partita rimane molto equilibrata e le squadre giocano un hockey molto accorto. Sullivan si fa fermare dalla pinza di Weinhandl. Al 28’, penalità partita per carica alla testa (su Miglioranzi) per Markus Spinell; il Renon deve affrontare una lunga (5’) inferiorità numerica.

L’Asiago –almeno inizialmente- non la sfrutta, è anzi la formazione con lo scudetto sul petto a segnare, in penalty killing, con Eric Johansson che dalla destra supera Marozzi con un bel tiro di polso. La superiorità numerica dell’Asiago diventa doppia per la chiamata contro Rampazzo: prova e riprova alla fine l’Asiago riesce a segnare e a pareggiare nuovamente con Ulmer che dallo slot mette dentro il 2-2. L’incontro non si sblocca e nessuna delle due squadre riesce a ottenere un netto sopravvento sull’altra. Con il trascorrere dei minuti l’incontro diventa sempre più chiuso con ogni disco che diventa importantissimo da gestire. La contesa si trascina così all’overtime, durante il quale emerge anche un po’ di stanchezza. A decidere è un episodio, ovvero la penalità rimediata da Sean Bentivoglio a 25 secondi dalla fine del supplementare che consente al Renon di giocare il powerplay che decide il primo punto della serie. Votati MVP Fineco dell’incontro Christian Borgatello per gli ospiti e Vincenzo Marozzi per l’Asiago. – Comunicato Ufficiale Asiago Hockey

Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam            2:3 Overtime (1-1; 1-1; 0-0; 0-1)

Asiago: Marozzi (Tura); Sullivan, Strazzabosco A., Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Hotham, Strazzabosco M.; Tessari N., Borrelli, Presti, Nigro, Tessari M., Stevan, Ulmer, Bentivoglio, DeVergilio, Benetti, Iori. All.: John Parco.

Rittner Buam: Weinhandl (Fink); Ramsey, Tauferer, Rampazzo, Ambrosi, Borgatello, Gruber; Felicetti, Johansson, Alber, Kostner J., Eisath, Tudin, Spinell M., Kostner S., Rissmiller, Daccordo, Ansoldi, Quinz, Scelfo, Spinell T.. All.: Marty Raymond.

Arbitri: Glauco Colcuc e Claudio Pianezze. Giudici di linea: Fabrizio De Toni e Omar Piniè.

Marcatori: 8’50” DeVergilio (A), 19’05” Gruber (R), 30’23” Johansson (R-PK), 33’32” Ulmer (A-2PP). Overtime: 19’52” Kostner S. (R).