Asiago sconfitto dal Milano. Il primo posto rimane comunque blindato

0

ASIAGO SCONFITTO DAL MILANO

Milano – Asiago 2-1
La capolista del Master Round è di scena a Milano. Diverso l’approccio per le due formazioni. In caso di vittoria gli stellati possono conquistare il primo posto assoluto nel tabellone playoff. I padroni di casa, invece, sono sicuri del loro quarto posto al termine della seconda fase. Il Milano schiera per la prima volta in stagione Tesini in porta mentre schiera Leone tra i giocatori di movimento. Fuori Murray per turnover oltre all’infortunato Gron. Assente per influenza Latin. L’Asiago fa esordire Anthony Nigro che ha iniziato la stagione in Val Gardena e non giocava più dal 4 dicembre dopo un infortunio alla testa nella gara tra Val Pusteria-Gherdeina.  Coach John Parco può disporre della migliore squadra possibile con tutti gli infortunati, compreso Andrea Strazzabosco, a disposizione.
Inizio di partita su ritmi molto alti, con l’Asiago che cerca subito la via della rete ed il Milano che risponde in  contropiede, ma le difese hanno comunque la meglio. Dopo otto minuti i padroni di casa si ritrovano in superiorità ma non succede nulla. Quando è l’Asiago a giostrare con l’uomo in più Tesini dimostra di essere a proprio agio in mezzo al traffico intorno alla sua gabbia, sbrogliando due situazioni complicate davanti al suo slot. A cinque dal termine Petrov pesca Campanale che da due passi tocca senza la necessaria potenza e così Marozzi si salva. Poco dopo è Fontanive a provarci ma il suo tentativo finisce largo. L’Asiago passa in vantaggio su una discesa di Devergilio che tira, Tesini respinge, entra Borrelli che mette in rete. I vicentini continuano poi nei loro tentativi offensivi ma il Milano non soffre più di tanto fino al suono della prima sirena che manda le squadre a riposo sull’1-0 ospite.
Nel secondo periodo i rossoblu vicini al pareggio con un tiro di prima intenzione di Campanale deviato con il gambale da Marozzi. Asiago vicino al raddoppio su un tiro dalla distanza di Sullivan, ma è poi Colombo, dopo un’azione caparbia, a chiamare Marozzi alla deviazione di spalla su un “polsino” insidioso. L’Asiago attende e agisce di rimessa con azioni ben congeniate e rodate, mandando al tiro prima Ulmer e poi Casetti, ma Tesini e attento e ferma tutto. Poco dopo Milano in doppia superiorità (fuori Hotman e Borrelli) perviene al pareggio con un tocco preciso di Caletti che piazza il disco in modo elegante sotto la traversa. I rossoblu trovano ritmo ed equilibrio, giocano meglio rispetto al primo parziale e l’Asiago si difende comunque con raziocinio, cercando di replicare con azioni personali su cui Tesini è attento. Alla seconda sirena squadre a riposo in perfetta parità. Borelli punito nel finale per 2’+10’ per carica alla testa nei confronti di Lutz.

Molti intenso l’inizio dell’ultima frazione, giocata su ritmi assai apprezzabili dalle due squadre e con i padroni di casa molto concentrati sulle avanzate di Borrelli e soci. Tesini fa del suo meglio su un paio di affollamenti davanti al suo slot, ma su uno dei capovolgimenti di fronte un disco dalla destra impegna Marozzi in una respinta di istinto su cui interviene ancora Caletti, bravo ad eludere l’intervento del goalie avversario e a mettere il disco in rete per il 2-1. La risposta dell’Asiago non si fa attendere ma la retroguardia milanese di compatta intorno al suo portiere e cerca di controllare al meglio le azioni avversarie, cercando di ripartire in contropiede, specie con la coppia Caletti- Vallorani. A cinque minuti dalla fine Terzago arriva davanti a Marozzi cercando Colombo che però non riesce a correggere in rete l’assist del compagno. Vibrante il finale, con i vicentini che chiudono i rossoblu nel loro terzo guadagnando molti ingaggi senza però riuscire a far fruttare il predominio territoriale, rischiando anche il terzo gol su una botta di Fontanive fermata con la figura da Marozzi. Ulmer avrebbe il disco del 2-2 ma Tesini ci mette il corpo e riesce a deviare a lato la conclusione, senza poi concedere ingaggi dalla sue parti. A 50” dalla fine Marozzi esce per il sesto di movimento, i compagni si buttano nel terzo avversario ma è ancora Tesini a bloccare la deviazione ravvicinata di Tessari. Parco chiama time out a 10 secondi dalla fine, si gioca l’ultimo disco ma il Milano riesce a difendersi fino all’ultimo. Asiago, che pur sconfitto, conquista l’importante primo posto del tabellone playoff. – Comunicato LIHG

Hockey Milano Rossoblu – Asiago Hockey 1935 2-1 (0-1/1-0/1-0)
Marcatori: 17:20 (0-1) D.Borrelli (K.Devergilio); 34:18 (1-1) E.Caletti (A.Frei/N.Fontanive) in doppia sup.num.; 48:28 (2-1) E.Caletti (N.Fontanive/A.Lutz); 
Arbitri: Luca Cassol e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Vinicio Volcan e Stefano Terragni
Classifica Master Round:
Asiago 83 punti;
Val  Pusteria 80 punti;
Rittner Buam 78 punti;
Milano 68 punti;
Valpellice 62 punti;
Gherdeina 41 punti;
Classifica Playoff Round:
Vipiteno 60 punti;
Cortina 48 punti;
Appiano 46 punti;
Egna 44 punti;
Fassa 35 punti;
Caldaro 21 punti;