All’Italia non riesce il colpaccio. Podio iridato ad un passo.

0

PODIO SFIORATO PER GLI AZZURRINI DI ERWIN KOSTNER

Gli azzurri si fanno beffare dagli sloveni, già retrocessi matematicamente prima di entrare sul ghiaccio. Il Mondiale si chiude così con la Bielorussia che conquista l’oro e la Top Division, argento per la Norvegia e bronzo per la Lettonia che ringrazia del regalo il team di coach Kostner.

 SLOVENIA 9

ITALIA 5

SLOVENIA: Trelc (Us); Cepon, A. Jeklic, Kalan, Unuk, Hadzic, Kraiger, Logar, Ograjendek, Simsic, Jezovsek, Zorko, Komplosek, M. Jeklic, Glavic, Maver, Lampic, Potocnik. All. Drinovec.

ITALIA: Armand Pilon (Morandell); Costa, Cordiano, G. Morini, P. Morini, Ramoser, Tauferer, Ploner, Lacedelli, Dantone, Lambacher, Lanziner, Beber, Pace, Magnabosco, Olivero, Seeber, Conci, Cordin, De Zanna, Barnabò. All. Kostner.

Arbitri: Sir (Cze), Kavanagh (Gbr) e Kosaka (Jpn)

Reti. Pt: 1’40” Maver (S) 3’10” Lambacher (I) 6’31” Cepon (S) 7’14” Jezovsek (S) 7’56” Unuk (S) 11’42” Simsic (S) 11’52” Glavic (S) 16’36” Lacedelli (I); st:  3’40” G. Morini (I), 7’42 Jezovzek (S), 8’04” Lanziner (I); tt: 5’34” Jezovzek (S) 6’20” Lacedelli (I)  6’35” Kalan (S) 

Comunicato Ufficiale IIHFWCU20 – Gli italiani avevano fatto 30 con una giornata d’anticipo conquistando la salvezza in Prima Divisione Gruppo A, peccato non siano riusciti a fare il classico 31 battendo la Slovenia e ottenendo così la medaglia di bronzo. Cose da mangiarsi le mani, ma il team di Drinovec ha meritato il successo, piallando e mettendo in difficoltà gli azzurri per tutti i 60’ di gioco pur non avendo nulla da vincere o da perdere visto che la matematica retrocessione era già arrivata.

All’1’ 40’’ la Slovenia spiazza subito Armand Pilon e segna la prima rete con Maver. Nulla di nuovo per l’Italia che in tutte le partite della competizione iridata è partita sotto di almeno un gol. E infatti la reazione azzurra non tarda ad arrivare con Lambacher ben assistito dal compagno di linea Ramoser. Al 6’ finisce in panca puniti Lanziner per trattenuta e la Slovenia non si fa sfuggire la ghiotta occasione: marcatura di Cepon, 2-1. La terza rete arriva una manciata di minuti dopo, al 7’, con Jezovsek. L’Italia va in panico totale e la Slovenia allunga con una marcatura di Unuk. A questo punto coach Kostner decide di mettere in campo il primo portiere Morandell al posto di Armand Pilon che comunque aveva ben figurato giovedì contro la Lettonia.

Al 12’ arriva un’altra raffica di reti slovene a firma di Simsic e Glavic: 6-1.

Dopo questa “mitragliata” che lascia l’Italia senza parole e senza reazione è difficile riprendere in mano il gioco nel secondo parziale per i ragazzi di coach Kostner. Al 15’ arrivano 2’di penalità per ostruzione a Jeklic che gli azzurri, seppur con fatica e confusione, riescono a sfruttare grazie a Lacedelli. Segue un bel gol di capitan Giovanni Morini che spiazza il portiere al 2’ della seconda frazione: 6-3. L’Italia va in powerplay, ma si fa beffare da Jezovsek che in contropiede si trova da solo davanti a Morandell e lo supera. L’azione si rovescia e questa volta sono gli azzurri a rimettersi in gioco con una spaziale marcatura di Lanziner, 7-4. Nella terza frazione, al 5’ 34’’, la Slovenia trova l’ottava marcatura con la tripletta di Jezovsek; l’Italia ribatte al 6’20’’ con Lacedelli, doppietta per lui. Poi ancora la Slovenia che in contropiede ribatte dopo 15’’ con Kalan: 9-5. Da qui gli azzurri si spengono e con loro le speranze di guadagnare quello che sarebbe stato un “in più” molto gradito: la medaglia di bronzo. Il terzo posto passa così al team lettone.

Best player Slovenia Jeklic A., per l’Italia Lacedelli.

La prima gara della giornata, quella tra Norvegia e Lettonia, è più “fisica” che “tattica”. L’argento finisce tra le mani dei giocatori norvegesi grazie ad un calcistico 1-0  dopo i rigori, ma durante la partita gli scandinavi tirano fuori tutta la rabbia per non aver ottenuto la promozione come da pronostici; per loro niente ritorno immediato alla Top Division che vedrà invece l’ingresso dei Bielorussi, vincenti con una giornata d’anticipo sulla fine del Mondiale.

Con queste premesse, la voglia di giocare è sotto la lama dei pattini e ne esce un incontro che non esalta nessuno, nemmeno il pubblico sugli spalti. La Norvegia, spuntata in avanti senza Søberg, Henriksen e Hoff, squalificato, cerca subito il gol ma poi sono i ragazzi di Ankipans a cercare di sbloccare la staticità della gara. Seconda e terza frazione in fotocopia alla prima, se non che la tensione si fa sempre più palpabile tanto che ogni azione diventa buona per contatti e spintoni. L’unico a farsi notare positivamente è Rønnild, uno dei prospetti più interessanti tra i papabili per il “draft” NHL del 2015. Lo 0-0 permane fino al 60’ e questo tiene vivo il sogno degli azzurrini di salire sul podio. Nemmeno l’overtime la situazione si; servono i rigori, decisi dal “tiro spettacolo” del norvegese Olsen che con una finta beffa Kivlenieks e regala ai suoi vittoria (1-0) e il secondo posto.

Tra Bielorussia e Austria i giochi sono decisamente più interessanti.

Contro l’Austria, che aveva già raggiunto l’obiettivo minimo della permanenza nel Gruppo A della Prima Divisione, dove l’anno prossimo ci sarà anche il neopromosso Kazakhstan, i ragazzi dell’Est partono bene; la prima rete arriva al 7’ su azione del bielorusso Ambrozheichik, ma tre minuti dopo l’Austria pareggia con Reisinger. Da qui la nazionale d’Oltrebrennero ingrana la quarta approfittando delle stanchezza e delle poche motivazioni che muovono i ragazzi di Perepekhin – che hanno già conquistato oro e promozione in Top Division e hanno sulle spalle una giornata di festeggiamenti -, e trovano due marcature con Haudum e Gaffal. Seconda frazione con i bielorussi che, mai domi, trovano il gol del 2-3. Al 10’ del terzo tempo arriva la doppietta per Buinitski A. e poco dopo lo imita l’austriaco Haudum, doppia marcatura anche per lui. La squadra di coach Bader pensa di avere la vittoria in tasca, ma la Bielorussia ha un guizzo a meno di 4’ dalla fine impattando con Shantyka, 4-4. “Giallo” sulla sirena con l’Austra che va in gol e con l’arbitro che, dopo aver consultato i cronometristi, non concede la marcatura. Si va all’overtime, ed è qui che, dopo 2’, Buinitski A. trova il terzo gol personale che mette fine alla gara per 5-4 (1-3, 1-0, 2-1, 1-0).

CLASSIFICA MONDIALE UNDER 20 PRIMA DIVISIONE GRUPPO A

Asiago, 14-20 dicembre 2014

Bielorussia 12 (promossa in Top Division), Norvegia 10, Lettonia 7, Italia e Austria 5, Slovenia 4 (retrocessa).

GARE DI OGGI, Sabato 20 dicembre

Ore 13.30 Norvegia-Lettonia 1-0 (0-0, 0-0, 0-0, 1-0)

Ore 17 Bielorussia-Austria 5-4 (1-3, 1-0, 2-1, 1-0)

Ore 20.30 Slovenia-Italia 9-5 (6-2, 1-2, 2-1)

Miglior giocatore di ogni team:

Austria: Richter Marco

Bielorussia: Ambrozheichik Dmitri

Italia: Morini Giovanni

Lettonia: Batna Oskars

Norvegia: Nørstebø Mattias

Slovenia: Logar Miha

Miglior portiere del torneo: Kivlenieks Matiss (Lettonia)

Miglior difensore del torneo: Norstebo Mattias (Norvegia)

Miglior attaccante del torneo: Ambrozheichik Dmitri (Bielorussia)