L’Eroica! Bassanesi protagonisti tra le terre del Chianti

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Se vi state chiedendo che cosa ci sarà di strano, ve lo spieghiamo.

Il famoso gruppo dei 39 Ciclisti Storici Bassanesi, divisi in vari gruppi ha caratterizzato questa edizione al punto tale che qualcuno ha chiesto se eravamo degli animatori dell’organizzazione.

Ebbene si, tutti hanno portato a termine il loro percorso, nel dettaglio: 2 Ciclisti Storici Bassanesi hanno fatto il 38 km, ben 23 hanno il 75km,7 il percorso da 135 ime 3 ilmitico 205 km.

Qualche piccolo incidente meccanico, qualche caduta ma tutto nella norma, o quasi.

Ma raccontiamo brevemente il “long bike weekend”, tutto inizia sabato mattina alle ore 08:30. Si parte, direzione Gaiole in Chianti, qualcuno per motivi di lavoro parte nel primo pomeriggio, ma alle 19:00 l’allegra compagnia inizia ad impadronirsi di Gaiole.

In certi momenti sembra di giocare in casa, perché Bassano a Gaiole ha già una certa notorietà, tanto che in un bar c’è persino il bancone con un intarsio del Ponte Vecchio, tutta questa notorietà la si deve a Luigi Agnolin, e di questo ne abbiamo già parlato nei comunicati precedenti.

Si cena tutti assieme, qualcuno dice “fa spogliatoio”, e visto l’avvicinarsi dello sforzo dell’indomani, si fa particolare attenzione al regime dietetico, rigorosamente a base di carboidrati, proteine e antiossidanti. In pratica pasta al pomodoro, fiorentina e Chianti a volontà.

Parte l’animazione della serata, il gruppo musicale che suona si trova di fronte il miglior pubblico che tutti vorrebbero, i bassanesi, fanno la differenza rispetto a qualsiasi altra festa si stia svolgendo a Gaiole.

Alle 24:00 tutti a nanna!

I primi, quelli del lungo ed uno del 135, puntano le sveglie alle 03:30, colazione alle 03:50 con 2 hg di pasta all’olio, frittata, pane con il prosciutto e un buon caffè. Provare per credere. La partenza inizia alle 05:00, e dopo un po’ di fila i nostri “eroi” alle 05:35 partono.

Il resto del gruppo fa colazione alle 07:00, con lo stesso menu o quasi. Faranno il 135 e il 75, la loro partenza sarà per le 08.00 i primi e per le 09:00 i secondi.

Da qui e fino alle 20:35, l’arrivo degli ultimi del lungo, è un susseguirsi inenarrabile di aneddoti, tra Chianti e ribollite, uova e finocchiona, la giornata scorre tranquilla, come scorrono tutti i km dei vari percorsi.

Il gruppo di “ciclisti semi-veri” ne conta forse una decina, tutto il resto del gruppo le biciclette le vede quando è in auto.

Quelli del lungo si “volatilizzano”, di loro si avranno notizie attraverso i vari “what’up” che segnalano la posizione, e quando arrivano dopo 15 ore in sella con 4400 metri di dislivello sulle gambe.

Quelli del 75 invece non sanno a che cosa stanno andando incontro, hanno 1900 metri di dislivello da fare, quasi come scalare il Monte Grappa, ma loro, non lo hanno ancora capito.

Capiranno nel tardo pomeriggio che cosa hanno affrontato. “L’Eroica” ti lascia una strana sensazione, appena passato il traguardo si pensa: “l’ho fatta, ma l’anno prossimo non mi fregano più”. Dopo qualche ora non si vede l’ora che arrivi l’edizione successiva.

E’ stato un week-end che rimarrà nella storia del gruppo dei Ciclisti Storici Bassanesi.

“L’Eroica” è passione, sofferenza, testardaggine, ma anche tanta amicizia, che si manifesta in modo spontaneo con persone che forse, non rivedrai mai più, ma con le quali hai condiviso paesaggi, rumori, ronzii, mani sporche e massacrate dai pezzi di strada bianca ma anche di tanti sguardi ai ristori e lungo la strada indimenticabili.

Per maggiori info e foto:

www.eroica.it – www.facebook.com/Eroica – www.facebook.com/ciclististorici – www.criteriumaltritempi.com