Cambio della guardia al Veloce Club Bassano 1892

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MASSIMO FANTIN LASCIA, AL SUO POSTO MICHELE CAVALERA

Massimo Fantin non è più il Presidente del Veloce Club Bassano 1892. Lo storico sodalizio ciclistico giallorosso cambia guida e lo fa a due anni dall’insediamento di Fantin alla presidenza della società. Al suo posto tocca a Michele Cavalera, imprenditore del settore e uomo che conosce bene l’intero movimento delle due ruote italiane.

Un biennio caratterizzato da successi e manifestazioni importanti quello vissuto da Massimo Fantin al vertice del Veloce Club Bassano 1892. Un biennio che però si conclude e che lo vedrà ora dedicarsi con maggiore attenzione all’attività di famiglia in quanto titolare della Sci Con di Romano d’Ezzelino.

“E’una decisione che ho preso dopo averci pensato non poco. Ma ad oggi il lavoro e l’attività mi impegnano per buona parte delle mie giornate e questo impedisce inevitabilmente di seguire altri settori come vorrei – spiega Fantin – il mercato si sta espandendo e per seguirlo bene c’è bisogno di tempo. In secondo luogo devo dire che in questo biennio si è lavorato molto ma le difficoltà sono state tante e gli aiuti, purtroppo, pochissimi. Tutto ciò mi ha spinto a prendere questa decisione, consapevole comunque che lascio la società in mani esperte e competenti.”

Questo è invece il profilo del neopresidente della società Michele Cavalera: nasce il 12 Marzo 1956 a Bassano del Grappa (VI). All’età di sedici anni la passione per la bicicletta lo porta ad iscriversi nella categoria allievi nel glorioso “VELOCE CLUB BASSANO 1892″.

Con il passato da ciclista acquisisce l’esperienza tecnica per iniziare un’attività nel settore. Nel 1981 apre il suo primo punto vendita dove effettua la costruzione di cicli da corsa, e già nel suo primo anno d’attività riesce a fornire le sue biciclette da corsa alla squadra dove ben dieci anni prima aveva iniziato la sua passione.

La posizione ottimale e la vicinanza al velodromo “Mercante” di Bassano del Grappa spiana la strada per prestare assistenza meccanica, fino ad avere tale esperienza da far parte dello staff nazionale pista ai mondiali 1985 svoltosi nel velodromo.
Nel 1989 un progetto d’espansione porta all’ampliamento dell’azienda con l’introduzione della costruzione di telai speciali.

Contemporaneamente Michele Cavalera vive da vicino il mondo del ciclismo diventando negli anni uno dei massimi conoscitori dell’ambiente, sia a livello locale ma anche nazionale ed internazionale.