Trail degli Eroi 2014: “Mai mollare, nello sport come nella vita.” Parola di Luca Moro

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82 CHILOMETRI, LA VETTA DEL MONTE GRAPPA E LA PASSIONE: LUCA MORO AL TRAIL DEGLI EROI

E’il Trail degli Eroi, epica corsa che nel weekend ha visto decine e decine di atleti sfidarsi in un’epica corsa notturna verso Cima Grappa. Tre differenti percorsi da quello “più facile” di 30,46 chilometri all’Ultra Trail di 82 attraverso i luoghi della grande guerra fino alla vetta del monte sacro. Arrivati da tutta Europa, dal Messico e dal Nepal con la 23enne Mira Rai, i runner si sono messi alla prova in una sfida innanzitutto con il proprio limite; e poi con quello degli avversari. Ad imporsi al femminile è stata proprio la nepalese Rai, al maschile invece ha chiuso davanti a tutti Stefano Ruzza seguito da Luca Moro; ed è proprio a quest’ultimo, podista di Valstagna, paesino a 13 chilometri da Bassano e appassionato di corsa, che abbiamo voluto chiedere conto delle emozioni vissute nell’epico Ultra Trail notturno.

Luca, hai sfiorato l’impresa di importi in quello che si può considerare il tuo Ultra Trail, essendo tu di Valstagna ed essendo questa gara andata in scena a pochi passi da casa tua. Rappresentavi insomma l’intero comprensorio e hai onorato questa responsabilità con un ottimo secondo posto, dopo 82 chilometri. Quali impressioni?

“Che dire non so esprimerti cosa provo veramente ma posso provarci; è stato fantastico salire di notte a Cima Grappa, vedere tutte queste scie di torce per non parlare poi dello splendido paesaggio dall’alto con i suggestivi passaggi in mezzo ai boschi in solitaria; è stato emozionante condividere pezzi di percorso con altri atleti mai visti, le creste dei Solaroli o quelle di Col ell’Orso mi hanno regalato vedute straordinarie; per non parlare poi delle persone che ti spronano lungo il percorso anche quando, come è accaduto anche a me, incappi in momenti di crisi e non riesci più ad andare avanti. Se non fosse stato per loro e per chi mi ha incitato sarebbe stata decisamente più dura. La testa in queste gare è fondamentale, così come lo è nella vita.”

Raccontaci un po’come è andata la tua gara.

“Dopo Cima Grappa, in discesa e dopo due ore di gara ho cominciato ad accusare problemi digestivi abbastanza pesanti a causa dell’altitudine, del continuo variare della temperatura e delle condizioni non facili; ho avuto dieci minuti di crisi ma ho tenuto duro ed è passato; poi sul Monte Asolone altra mini crisi di dieci minuti; l’ho risolta mangiando due barrette energetiche e caricandomi nuovamente dal punto di vista mentale; questo è uno sport che ti insegna a non mollare mai; il secondo posto personalmente non me lo aspettavo; quando sabato, durante la consegna dei pettorali, il presidente della mia società, la EmmeRunning di Mirko Chemello, mi aveva preventivato un terzo posto gli ho dato del pazzo. Credevo sarei arrivato tra i primi dieci anche perchè era la seconda volta che affrontavo una ottanta chilometri. E invece è andata davvero bene.”

Il tuo avvicinamento a questo Ultra Trail, peraltro, non è stato facile vero?

“Assolutamente no, sono dovuto rimanere fermo tre mesi esatti per un’infiammazione al nervo sciatico e ho ricominciato con gli allenamenti appena cinquanta giorni fa. Non sono al top ma è un risultato che mi soddisfa moltissimo quello ottenuto a Cima Grappa. Mi ha confortato vedere che dall’ultimo intermedio fino al Finestron ho tenuto il tempo del vincitore, segno che la mia gara è stata condotta bene e in rimonta. All’arrivo, peraltro, ne avevo ancora, quindi si può ancora fare meglio.”

E adesso, cosa ti aspetta?

“Adesso torno un po’ su strada per velocizzare il ritmo; con l’Emmerunning Team facciamo una sorta di “gita” alla maratona di Monaco di Baviera del 12 ottobre; non ho grosse pretese in questo caso perchè dalla montagna alla strada ci vorrebbe un giusto periodo di adattamento; però proverò ad arrivare nei 100 almeno; non mancherò inoltre alla maratona di Venezia del 26 ottobre. In quell’occasione i programmi saranno diversi e non metto limiti a ciò che potrà accadere. Dicembre, per chiudere l’anno in bellezza, mi vedrà impegnato ad andare alla ricerca del mio nuovo personale in maratona sulle strade di Reggio Emilia e Pisa. Fatte anche queste credo proprio che per questo 2014 di strada ne avrò fatta un bel po’.”

E allora grazie Luca, e buoni allenamenti.

“Grazie a voi.”

Per conoscere meglio e più da vicino Luca, visita il suo profilo Facebook https://www.facebook.com/lucabilly.moro

Alcune foto del trail cliccando qui: Trail degli Eroi 2014