Rally Storico “Città di Bassano”: doppietta del Team Bassano

0

Altra giornata indimenticabile per il Team Bassano che nella gara di casa festeggia il successo, secondo consecutivo, per Dino Tolfo ed Alberto Bordin i quali con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 si aggiudicano con merito la nona edizione del Città di Bassano Storico; otto su dieci le prove vinte dal duo, che ha preso il comando dalla seconda e mantenuto sino all’arrivo in Piazza Libertà. Per circa metà gara sono stati in bagarre con l’altra Porsche 911 RSR Gruppo 4, quella di Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli, partiti col piede giusto nella prova spettacolo del venerdì sera e nel primo giro del sabato a stretto contatto coi provvisori leaders; un problema alla frizione, non ha permesso loro di continuare a sperare nel sorpasso e vengono comunque premiati con secondo gradino del podio che viene completato dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che le hanno tentate tutte per cercar di contrastare lo scatenato duo di testa, senza però riuscirvi. Scorrendo la classifica, la quarta prestazione assoluta premia con la vittoria di 3° Raggruppamento la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Pietro Tirone e Salvatore Salomone in continua crescita; alle loro spalle l’analoga vettura di Beppe Michieli ed Eris Moz finalmente ai loro livelli. Gara notevole per Pierluigi Zanetti e Camilla Sgorbati che nonostante la rottura del cavo dell’acceleratore e due minuti di ritardo al successivo controllo orario, piazzano l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 in cima alla classe D0 realizzando la sesta prestazione assoluta. E’ poi la volta di Luigi Rocchetto e Giulio Oberti che portano la loro Porsche 911 SC Gruppo 4 in settima posizione e in terza di classe D4.

Dopo un anno di assenza, Romano Purin e Luca Fabbro tornano in gara con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 e si aggiudicano con autorità la classe D2 realizzando la nona prestazione assoluta mentre la top ten è completata dall’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 di Corrado e Leonardo Sulsente.

La seconda decina dell’assoluta vede la seconda Lancia Stratos, quella di Silvio Andrighetti che ha ritrovato alle note la figlia Laura: per loro il secondo di classe C4; grande prestazione di Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti prime dell’affollata D0, della classifica femminile e dodicesime assolute! Un gradino più sotto troviamo la Lancia Fulvia HF 1.6 di Alessandro Ferrari e Piero Comellato buoni primi di classe C2. All’arrivo anche la Porsche 911 RS Gruppo 4 di Tony Orsolin e Denis Azzolin e la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 di Stefano Segnana e Sonia Martinelli secondi di D2. Guido Vettore e Claudio Berti concludono secondi di classe B4 con la BMW 2002 Ti. Più che positivo l’esordio del giovane Raffaele Scalabrin che non si fa intimorire dalla classe di ferro in cui si trova con la sua A112 Abarth e conclude con la soddisfazione del terzo di classe in coppia con Marco Alloro. Mirco Urbani ed Enrico Gaspari, non senza problemi, portano al successo la Simca Rally 2 in classe C1. Vittoria in classe E3 per la Fiat Ritmo Abarth di Nicola Randon e Andrea Tecchio e gara positiva anche per Cristiano De Rossi e Maurizio Palazzo, quinti di D2, con l’A112 Abarth Gruppo 1. Praticamente scontata la vittoria nella classifica riservata alle scuderie, ma si devono registrare anche dei ritiri, trai quali quello repentino di Massimo Nori e Diego Rodighiero appiedati sulla prima speciale da un problema all’Opel Ascona 400. Subito dopo si ferma la Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso e Paolo Scattone traditi dall’impianto elettrico nella prima prova. Sono invece problemi alla trasmissione a fermare la Porsche 911 RSR di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, la Fiat Ritmo 60 di Roberto Piatto e Denis Piceno e l’Alfetta GT di Gianluigi Baghin ed Iside Zandonà. Fermi anche i fratelli Nicola e Davide Benetton che si stavano egregiamente comportando con la Fiat 127 Sport al rientro dopo una lunga pausa e nell’ultima speciale arriva anche il ritiro per Raffaele De Biasi ed Emanuela Zago a causa di problemi all’alimentazione della loro A112 Abarth. Ferme anche l’Opel Ascona SR di Massimo Vallotto e Cristian Cracco, e la Fiat 124 Abarth di Jacopo Rocchetto e Matteo Valerio.

Grande soddisfazione anche per la gara di regolarità sport che, contro ogni previsione ha visto la vittoria assoluta da parte della Porsche 911 SC di Pietro Iula e William Cocconcelli; il risultato acquisito e la contemporanea fermata del favorito Mozzi hanno così permesso sul filo di lana, al duo trevigiano di aggiudicarsi l’edizione 2014 del Trofeo Tre Regioni e anche la speciale classifica dello stesso, dedicata al marchio Porsche.

Foto: Simone Colpo Images