IL BASSANO TORNA ALL’ANTICO PER IL FUTURO

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rallyDopo aver messo in archivio con esiti più che positivi l’impegnativa edizione del trentennale lo staff della Bassano Rally Racing si è messa attorno ad un tavolo per analizzare e pianificare al meglio il futuro del Rally di Bassano.
Le ingenti spese di allestimento e organizzazione per una manifestazione dove comunque il punto cardine deve rimanere quello della sicurezza per i partecipanti e il pubblico, il momento economico che penalizza tutte le attività commerciali e industriali e di conseguenza limita ogni sorta di investimento in termini di promozione e sponsorizzazione, il parco piloti sempre più “indebolito” dalla situazione economica, ha spinto Paolo Grandesso, presidente del Comitato Organizzatore e i suoi collaboratori ad arrivare ad una sofferta decisione.

“Non è stato facile – afferma Grandesso – ma ci siamo trovati ad un bivio: o far “morire” il Bassano, dopo tre decenni di successi, oppure trovare una soluzione alternativa, comunque allettante per i concorrenti, in attesa di tempi migliori. Inutile dire – continua ancora – che la passione che ci ha sostenuto in tutti questi anni ci ha spinto a decidere per la rinuncia alla validità “internazionale” della gara.”

Il 31° Rally Città di Bassano 2014 quindi, in programma il 26 e 27 settembre prossimi, sarà un rally iscritto a calendario nazionale con l’ammissione di piloti stranieri. Tale “rivoluzione” in termini pratici, si traduce in un calo delle spese in termini di organizzazione e in una diminuzione del chilometraggio minimo delle prove speciali in programma che passa dai 120 km ai circa 85 km; di conseguenza, anche per quanto concerne i piloti, la riduzione dei costi è rappresentata da una tassa di iscrizione inferiore e un inferiore costo di noleggio delle vetture, oltre che al fatto che saranno ammessi alla partecipazione anche i titolari di licenza “Nazionale C”.

Certo, mancheranno le vetture WRC, ma vista la mancanza di validità per il campionato IRC, l’incognita sulla presenza di quante vetture di vertice sarebbero state al via era troppo alta – nessuna indiscrezione circolava in zona; e poi la possibilità di avere più piloti intenzionati a parteciparvi con vetture comunque competitive e di ultima generazione apre nuovi scenari al futuro del rally di Bassano. I primi rumors che arrivano da Bassano e dintorni parlano di tanti drivers intenzionati a presentarsi al via.

Il “pacchetto” già interessante andrà ad arricchirsi con il 9° Rally Storico Città di Bassano e con la 5^ Coppa Città di Bassano, manifestazioni riservate alle auto storiche che anno dopo anno stanno vivacizzando la manifestazione. L’attenzione verso questo tipo di vetture è d’obbligo visto, non solo l’interesse di tanti piloti che magari ritrovano la voglia, dopo anni, di indossare nuovamente tuta e casco, e di giovani che apprezzano il fascino di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo, ma anche del pubblico che assiste a confronti serrati sul filo dei secondi. E poi, una gara che conta già trentuno anni di storia ininterrotta, DEVE far coesistere il presente con il suo passato glorioso e quindi d’obbligo le auto moderne affiancate a quelle storiche.

Ci tiene infine a precisare il patron del sodalizio bassanese: “Il passaggio da rally internazionale a nazionale non ci impedirà di mantenere l’ormai storica validità per la Mitropa Cup e il percorso prevederà le prove che hanno fatto la storia della nostra gara. E’ presto – continua ancora Grandesso – per rivelare il tracciato di gara, che comunque stiamo ancora studiando, ma siamo sicuri che ancora offrirà spunti agonistici interessanti sia per i partecipanti che per il pubblico”.

Il consiglio quindi è quello di tenere d’occhio il sito www.bassanorally.it in cui a breve verranno inserite tutte le news relative al 31° Rally Città di Bassano oltre che al 9° Rally Storico Città di Bassano e 5^ Coppa Città di Bassano.